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Guida e Prodotti per la Cura del tuo Cashmere

Il maglione in cashmere è un caposaldo nel guardaroba di ognuno. Adatto ad ogni occasione è un capo essenziale e disegnato per durare tutta la vita. Per preservarlo al meglio nel tempo bastano piccoli accorgimenti e i prodotti giusti, che siamo felici di condividere con voi in questa pagina.

Come lavare il puro Cashmere

- Lavare sempre dal rovescio il capo in acqua tiepida o fredda, a non più di 30° C;
- Utilizzare il nostro shampoo delicato apposito per il lavaggio del cashmere;
- Lavare i colori separatamente;
- E' sconsigliato il lavaggio in lavatrice, se necessario questo tipo di lavaggio utilizzare l'apposita busta a rete;
- Sciacquare sempre in acqua fredda (Max. 30°) senza torcere l’indumento;
- I capi in puro cashmere possono essere lavati a secco, anche se la fibra naturale di puro cashmere ama l'acqua!

Come effettuare l'asciugatura dei capi in puro Cashmere

- Asciugare i capi stesi su un asciugamano lontano da fonti di calore;
- Non utilizzare mai l’asciugatrice.

Come stirare capi in puro Cashmere

- Impostare al minimo la temperatura del ferro e utilizzare un panno protettivo leggermente umido tra la piastra del ferro e il capo in puro cashmere.

Piccoli accorgimenti

- Evitare lo sfregamento prolungato;
- Lasciare riposare il capo all'aria aperta dopo il secondo giorno di utilizzo, in modo che le fibre naturali del puro cashmere tornino alla loro forma originale.

Guida alla rimozione del pilling

- Se il capo forma le "palline" (pilling), è possibile rimuoverle delicatamente con il nostro apposito pettine solo sulla parte interessata, riportando il capo al suo aspetto originale;
- E' consigliato prima effettuare il lavaggio e poi trattare con il pettine; 
  Attenzione! Non utilizzare il pettinino con capi della collezione Seta-Cashmere.

Il pilling spiegato dall'esperto

Nessun indumento che sia composto da filati di fibre sia naturali (nel nostro caso di Cashmere) che sintetiche è esente dal pilling e pertanto non è segnale di bassa qualità del prodotto, si tratta soltanto di un esubero sottile e superficiale delle fibre più corte che, per effetto dello sfregamento con altre superfici tendono a unirsi formando così le cosiddette "palline". Sarebbe possibile ridurre questo fenomeno trattando il cashmere con processi industriali ma si avrebbe una grave perdita di qualità in termini di morbidezza del capo.

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